Con questo servizio possiamo controllare se il nostro nickname è già stato utilizzato in internet, digitando il nome utente in “type username here” e cliccando il pulsante “chk” avviamo la verifica. Se il tuo username non è stato utilizzato nei principali socialnetwork li vedrai di colore verde, altrimenti rosso o blu stà a significare che il tuo nickname è già stato preso.
VirtualBox è un software di virtualizzazione che permette di creare un finto computer, detto macchina virtuale, sui cui può essere eseguito un sistema operativo diverso da quello installato sul computer reale. Una macchina virtuale è molto utile sostanzialmente per due motivi. Prima di tutto è possibile avere più sistemi operativi senza bisogno di riavviare, in secondo luogo, tutto quello che accade all’interno della macchina virtuale non ha ripercussioni fuori di essa. La prima cosa che devi fare è andare sul sito di VirtualBox per scaricarlo, cliccando prima sulla voce Downloads nel lato sinistro dello schermo e poi sulla voce x86 situata accanto alla voce VirtualBox 1.5.4 for Windows hosts. Se usi una versione a 64 bit di Windows devi invece cliccare sulla voce AMD64. Una volta installato il programma bisogna installare un sistema operativo virtuale, devi prima creare una macchina virtuale in cui farlo. Apri VirtualBox, clicca prima sul pulsante Nuova e poi sul pulsante Successivo. Scrivi nello campo di testo il nome che vuoi dare alla tua macchina virtuale, seleziona il sistema operativo virtuale che vuoi installare e clicca ancora una volta sul pulsante Successivo. A questo punto, scegli la quantità di memoria RAM da dedicare alla nuova macchina virtuale e clicca sul pulsante Successivo. Devi ora creare l’hard disk virtuale, che conterrà il sistema operativo virtuale e i suoi dati. Per farlo, clicca prima sul pulsante Nuovo e poi sul pulsante Successivo. Per evitare di incappare in problemi relativi allo spazio per quanto riguarda l’hard disk, metti il segno di spunta accanto alla voce ad espansione dinamica e clicca due volte di seguito sul pulsante Successivo. Adesso, per salvare il tutto, clicca sul pulsante Termina, poi su Successivo ed ancora una volta su Termina. La prima cosa che devi fare per procedere all’installazione del vero e proprio sistema operativo virtuale è quella di inserire il CD-ROM d’installazione di quest’ultimo nel tuo computer. Adesso clicca sul pulsante Avvia che trovi nella parte alta della finestra e clicca sul pulsante OK. Clicca sul pulsante Successivo per due volte di seguito e poi su Termina. Se compare una finestra riguardante una registrazione al software chiudila. Non ti resta che installare il sistema operativo normalmente. Alla fine dell’installazione, hai un nuovo sistema operativo perfettamente funzionante. Per rilasciare il mouse e la tastiera dalla macchina virtuale e utilizzarli nel computer reale, devi premere il tasto della tastiera indicato in basso a destra nella finestra della macchina virtuale.
Installiamo questo programma sui due computer, scegliamo di avviare subito Crossloop, nella scheda “Condivisione” possiamo cambiare il codice d’accesso proposto, solitamente va benissimo quello predefinito. Facendo click su “Connetti” possiamo ricevere connesioni. Nel secondo computer bisognerà mettere lo stesso codice di accesso proprio nella scheda “Accesso” del primo, nel momento in cui il secondo computer tenta di collegarsi alla connessione protetta del primo, viene visualizzato un messaggio di avviso. Possiamo sempre scegliere se permettere o negare la rete a chi tenta di collegarsi, se attiviamo la casella “Solo visualizzazione”, il secondo pc potrà solo vedere cosa succede sul nostro, ma non potrà interagire in alcun modo. Una volta stabilita la connessione possiamo controllare il desktop di un computer usando mouse e tastiera dell’altro. Per trasferire un file basta trascinarlo nella finestra di Crossloop. In qualsiasi momento della connesione si può cambiare il controllo tra uno e l’altro PC facendo click sul’icona con la doppia freccia (appare solo sul computer che condivide la connessione). Per chiudere basta fare click su disconetti in entrambi i computer.

Questo è un ottimo servizio per chiunque sogni di avere un sito web ma non riesce a gestirlo solo con l’HTML. Regisatrarsi è semplicissimo basta compilare i dati richiesti sull’homepage, e dopo essersi “loggati” basta cliccare su “Create a Site”. Una volta scelto lo stile di sito più adatto per noi dal menu “Basic-Designs”, possiamo aggiungere elementi, pagine e cambiare le informazioni da “Settings”. Possiamo aggiungere opzioni come GoogleAdSense dal menu “Revenue” o Feed Reader da “More-Misc”. Aggiungiamo immagini e video da “Multimedia”, modifichiamo il sito attraverso una “visuale avanzata” (HTML) ed infine pubblichiamo il sito attraverso il comando “Publish”.
Quante volte bisogna ricorrere a interfacce in modalità testo e lunghi script per mettere in atto le tecniche più banali di hacking: ora c’è Cain. Questo sofware non è solo per neofiti ma è rivolto a tutti coloro che non vogliono perdere ore per debuggare e testare le proprie opere. Al di là dell’interfaccia grafica dalla grande immediatezza Cain & Abel ha una grande varietà di applicazioni e strumenti anche per gli hacker più esperti. Dovete sapere che il pacchetto si divide in due distinte parti; Cain, si installa nel nostro computer, quello che coordina le operazioni di hacking, mentre il secondo, Abel, su quello della vittima. Una volta scaricato il setup installiamo il programma e il pacchetto di driver (probabilmente l’installazione verrà interrotta dal vostro antivirus, il file non è infetto ma un software in grado di decodificare i sistemi di password più diffusi, attacchi di tipo brute-force, ductionary, cripto-analitici e molto altro non và molto daccordo con i pacchetti di sicurezza
). Rechiamoci alla cartella d’installazione del software e spostiamo i file “abel.exe” e “abel.dll” nel “C:\Windows\System32″ del computer target. Rimaniamo sempre nel computer della vittima e avviamo Abel (in Vista e 7 eseguimalo come amministratore), comparirà un box di conferma dell’installazione, clicchiamo su OK. Procediamo con l’abilitazione del servizio offerto da Abel, clicchiamo su Start, digitiamo “services.msc”, e premiamo invio. Nell’elenco dei servizi comparirà proprio Abel, facciamoci un doppio click sopra e, nella finestra visualizzata, clicchiamo su “Avvia” ed infine OK. A NOI IL POTERE, tornando sul nostro computer possiamo sbizzarirci con comandi di sniffing e decriptazione nei confronti del computer che “ospita” Abel.
PREMESSA: bisogna aver gia’ creato l’account da nascondere, l’account non sara’ completamente invisibile.
Recarsi a questo indirizzo del registro di sistema (START => ESEGUI => REGEDIT) HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon\ \SpecialAccounts\UserList. Creare un valore DWORD, pulsante destro nuovo, chiamarlo con il nome dell’account da nascondere. Aprirlo e impostare il valore Data a “0″ (”1″ per rendere visibile l’account) . Per entrare nell’account nascosto dalla pagina di login digitare 2 volte CTRL+ALT+CANC ed inserire i dati per eseguire l’accesso.
N.B.: L’utente in “C:\DocumentandSettings” sara’ invisibile solo utilizzando un programma come MYLOCKBOX.
Questo servizio è basato su un Flash mixer direttamente nel tuo browser. Per mixare il proprio pezzo non è necessario essere un professionista, basta avere un po’ di fantasia e un mouse… Passiamo alla schermata “MIXES” per aggiungere file audio usare il pulsante arancione in basso, la X rossa per eliminare una traccia, durante la riproduzione trascinare i clip intorno e regolare il volume col cursore. Se otteniamo gia’ un buon risultato possiamo salvare con l’opzione salva, è necessario la registrazione. Nella Mix Page si possono vedere elementi musicali e mini-recensioni e’ possibile contrassegnare le miscele e le tracce come “preferiti” per mostrare i vostri gusti musicali. È anche possibile scrivere le proprie mini-recensione o scaricare il brano da ascoltare sul vostro lettore mp3! Puoi incorporare le miscele e le tracce nel tuo blog o pagina di MySpace in modo che tutti i tuoi amici possano ascoltare la tua musica preferita Jamglue. Se volete solo sfogliare le piu’ popolari e recenti news su Jamglue, controllare le schede nella parte superiore della pagina: questo è un ottimo punto di partenza per scoprire nuova musica da ascoltare, postare nel tuo blog / MySpace, o utilizzare nel proprio mix. Ci sono tre semplici modi per condividere tracce nei mix; carica un brano dal disco rigido Jamglue direttamente nel tuo account utilizzando il modulo di upload (nella colonna di sinistra di questa pagina). Registrare direttamente in Jamglue utilizzando il built-in registratore (superiore della colonna di destra). Tutto ciò di cui hai bisogno è un microfono. Registrare la tua voce, uno strumento, o qualsiasi altra cosa tu possa pensare! Importa audio dal web inserendo l’URL, o utilizzare il Bookmarklet per facilitare l’importazione (in basso a colonna di destra).
Impariamo una cosa inutile: come rinominare il cestino…
PREMESSA: verra’ rinominato solo il nome cestino, non anche la voce del menu a cascata “svuota cestino”. Recarsi a questo indirizzo del registro di sistema (START => ESEGUI => REGEDIT)
HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{645FF040-5081-101B-9F08-00AA002F954E}\ShellFolder. Modificare il valore binario “Attributes” da “40,01,00,20″ a “50,01,00,20″. Modificare o creare il valore “CallForAttributes” in “00000000″. A questo punto selezionare il cestino, premere “F2″ e scrivere il nome che si desidera. Si puo’ modificare l’icona e il suono dal pannello di controllo di XP.
Tutti gli strumenti di base sono ovviamente presenti: ridimensionare, tagliare e ruotare immagini e’ questione di un click. Alle nostre foto possiamo poi correggere eventuali occhi rossi, o applicare una generalizzata correzione automatica con il pulsante auto-fix. Ma questo e’ solo un assaggio di tutto cio’ che FotoFlexer e’ in grado di fare. Le sue funzionalita’ sono divise in schede abbastanza intuitive, come Effects, Decorate, Distort e… Layers, permette di creare nuovi livelli e lavorarci separatamente, di raggrupparli e di deciderne il grado di trasparenza. Il tab Geek che offre alcuni tool come il “Morph”, con cui fondere insieme piu’ immagini. Tra le altre funzioni: Hi-Resolution Mode, uno Zoom istantaneo fino al 400%, Smart Scissors, per selezionare singoli elementi o oggetti di un’immagine, Curves (Istogramma), per agire con precisione chirurgica sui colori, sull’esposizione e sul contrasto delle immagini; altre decine di effetti grafici, come Blueprint, Neon, Sepia, NightVision… La Possibilita’ di aggiungere bordi, cornici, testi alle foto e una connessione con le piu’ note comunita’ online del settore, come Photobucket, Flickre e Picasa. E’ presente anche una comoda modalita’ a tutto schermo per lavorare piu’ comodamente con immagini grandi. Con la registrazione (gratuita), inoltre, e’ possibile salvare i propri lavori e godere a pieno di tutte le funzionalita’ dell’applicazione.

